Novità: è possibile anche fare consulenze online o telefoniche. Chiamami al nr. 339 625 7532 per fissare un appuntamento.

Come limitare l’uso eccessivo del cellulare nei ragazzi_parte II

Nov 12, 2025 | crescita personale, problemi genitori figli, psicologia e quotidianità

Stefania ha un figlio adolescente che negli ultimi mesi presenta nervosismo ed ansia, difficoltà a restare concentrato nelle proprie attività, soprattutto nello studio. A scuola ha un rendimento basso. E’ sempre stanco. Aggiunge inoltre che suo figlio utilizza tutto il giorno il cellulare, è sempre connesso sui social, rimane sveglio fino a tardi per giocare ai videogiochi online, a guardare video ed ascoltare musica in streaming. Quando lei e suo marito provano a limitare l’utilizzo di questi dispositivi elettronici la situazione sembra migliorare ma poi finita la “punizione” il figlio torna ad abusare della connessione ad Internet.
Mi chiede dei consigli per affrontare l’abuso del cellulare da parte del figlio e far in modo che ritorni a vivere con entusiasmo la vita reale.

Puoi trovare i miei consigli nel video e nel testo appena sotto.

Per fare una domanda al Dott. Tiziano Grosso basta mandare un’email all’indirizzo tizianogrosso@psycopraxis.eu oppure prenotare un appuntamento gratuito.

COME LIMITARE L’USO ECCESSIVO DEL CELLULARE NEI RAGAZZI_ parte II

Ecco i miei consigli per il caso di Stefania

1. Ristabiliamo i momenti intoccabili senza cellulare

Per limitare l’utilizzo dello smartphone e ridurre le ore di connessione dovrebbero essere ripristinati dei momenti sacri durante i quali la tecnologia andrebbe messa da parte per poter godere dell’esperienza presente e reale. Un esempio sono i pasti, gli incontri dal vivo con le persone care, le uscite. Durante i pranzi e le cene a casa impedisci a tuo figlio di portare il cellulare a tavola.

2. Decretiamo un coprifuoco tecnologico

Per riposare bene la notte è bene che nelle ore notturne lo smartphone rimanga spento, resti fuori dalla camera da letto, a distanza di sicurezza dalla tentazione di accenderlo anche quando è ora di dormire o come prima attività appena svegli. La luce blu dello schermo inibisce la produzione di melatonina alterando i nostri ritmi circadiani.

3. Incoraggiamo attività da svolgere nella realtà

Uscire all’aperto e in natura, fare attività fisica consentono di equilibrare il tempo sugli schermi e permettono di essere in contatto con i propri sensi, il proprio corpo e con la realtà circostante.

4. Conosciamo il funzionamento del mondo digitale

Impariamo da genitori adulti il funzionamento dei social oppure la dinamica di un videogioco. Così gli adulti possono imparare a parlare lo stesso linguaggio dei figli, comprenderlo. Si genererà un terreno comune di scambio e condivisione. Se vogliamo essere presi in considerazione dobbiamo mostrarci autorevoli e competenti anche in ambito tecnologico.

5. Educhiamo al rispetto verso gli altri

Insegniamo ai ragazzi ad essere gentili, rispettosi ed educati con i propri amici e contatti online perché dietro ad un profilo social c’è una persona in carne ed ossa. Le buone maniere vanno perseguite sempre, sia nella realtà che nel virtuale.

6. Da genitori diamo il buon esempio

I nostri figli ci osservano e fin da piccoli imparano per imitazione. Se siamo noi i primi ad abusare dello smartphone, faranno lo stesso anche loro e l’imposizione di limiti risulteranno poco credibili. Le regole di utilizzo dei dispositivi valgono in primis per noi stessi.

7. Impariamo ai nostri figli a rinunciare ad immortalare tutto

Fotocamera e videocamera consentono di fotografare e conservare istanti preziosi ma ci distolgono dal momento presente assorbendo il nostro tempo e le nostre energie mentali. Insegniamo ai nostri ragazzi che una vita felice non è fatta solo di attimi straordinari da condividere sui social per ottenere like. Facciamo comprendere loro che possono divertirsi ed essere felici senza doverlo per forza documentare e comunicare agli altri. Insegniamo ai nostri ragazzi a godere degli attimi di felicità e alla possibilità di tenerli riservati.  

 

Potrebbe anche interessarti…

Come affrontare serenamente l’adolescenza dei figli

Disagio giovanile: come prevenire episodi di aggressività e violenza

Come affrontare serenamente l’adolescenza dei figli

Chi sono

Sono Tiziano Grosso e lavoro da più di 30 anni come psicologo e psicoterapeuta a Perugia e Spoleto. La mia soddisfazione più grande è vedere la gratitudine e la gioia di vivere dei miei clienti dopo che abbiamo affrontato e risolto insieme i problemi che tanto li preoccupavano. Scopri di più sul mio lavoro!