Come limitare l’uso eccessivo del cellulare nei ragazzi
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COME LIMITARE L’USO ECCESSIVO DEL CELLULARE NEI RAGAZZI
Quando sono nati gli Smartphone, cellulari connessi ad internet, le nostre vite e quelle dei nostri ragazzi sono state rivoluzionate. In molti riconoscono di fare un uso eccessivo del cellulare, ma allo stesso tempo non ne possono fare a meno. Sia adulti che i più giovani si trovano nella stessa situazione. Mentre però noi adulti siamo venuti a contatto da pochi anni con questa rivoluzione, è importante non sottovalutare l’influenza che il digitale sta avendo nella vita dei ragazzi. L’utilizzo del cellulare può avere un impatto forte e svantaggioso nel loro modo di pensare e di passare il tempo libero, di relazionarsi con i loro coetanei e con gli adulti, nel loro sviluppo emotivo ed affettivo.
Gli adulti in alcuni casi anticipano precocemente e volontariamente l’utilizzo degli schermi digitali per godersi la tranquillità di un pasto con bambini imbambolati ed inermi davanti a smartphone e tablet. Ma i bambini devono fare esperienza con il cibo, con le proprie sensazioni ed emozioni, con il proprio corpo, con l’ambiente circostante.
Non bisogna demonizzare di netto uno strumento che nasce con la volontà di unione e connessione, ma è fondamentale fare in modo che il suo utilizzo non diventi patologico e che generi più disturbi che benefici.
1. Gli effetti sulla salute mentale di un uso eccessivo di smartphone
Le generazioni più giovani sono le più connesse, ma paradossalmente sono quelle che si sentono più sole e che fanno più fatica a relazionarsi con gli altri in carne ed ossa.
Solitudine ed infelicità sono le emozioni maggiormente provate in caso di eccesso di utilizzo di strumenti elettronici. Ansia, depressione, autolesionismo e rischio di suicidio tra gli adolescenti e i giovani adulti sono gli altri effetti negativi.
La salute mentale risente dell’utilizzo delle nuove tecnologie. Non abbiamo una percezione chiara e netta del tempo e dello spazio che ci circonda. Amicizia, sessualità, sonno, stile di vita, relazioni, costruzione della propria identità risentono della diffusione del digitale.
Gli effetti dovuti ad un uso eccessivo del cellulare in un ragazzo adolescente possono essere:
- isolamento: è più online che a vivere la vita reale
- irritabilità e nervosismo, soprattutto quando non può usare i dispositivi digitali
- rendimento scolastico basso, difficoltà a mantenere la concentrazione a lungo, distrazione
- mancanza di interessi e passioni
- tendenza ad ingannare se stessi e gli altri rispetto al tempo trascorso sui dispositivi
- comparsa di sintomi ansiosi in mancanza di accesso ad internet (Nomofobia) e quando si sente scollegato dalle vite degli altri, sulle quali sente di dover essere sempre aggiornato per non rischiare di perdersi qualcosa (Fomo).
Nomofobia
Deriva dall’inglese “no mobile phobia” e si riferisce al terrore di rimanere senza connessione, di non poter accedere ai social network o alle chat. In poche parole è la paura di essere tagliati fuori dalla rete. I sintomi somigliano a quelli di un attacco di panico.
Fomo (Fear of Missing Out)
La FOMO è legata alla dipendenza dal cellulare e riguarda tutte quelle persone che temono di restare tagliate fuori dalle vite degli altri. E’ un’ansia generata dalla percezione che gli altri abbiano una vita più piacevole e gratificante della nostra. Controllo compulsivo di chat, social ed eventuali notifiche la caratterizza.
2. Come prevenire l’uso eccessivo dello smartphone
Quando si consegna nelle mani di un figlio uno smartphone dobbiamo stabilire delle regole che dovrebbero essere discusse e sottoscritte. E’ bene infatti concordare insieme delle regole chiare: questo è il modo più efficace per la gestione e il controllo del cellulare di un minorenne.
Dovremmo comunicare in modo trasparente con i figli: questo consente di proteggerlo. Inoltre il genitore ha l’obbligo legale di controllare le attività online e sui social: le password dovrebbero essere in possesso dell’adulto al fine di poter accedere in qualsiasi momento alla vita virtuale del figlio (chat comprese). E’ indispensabile inoltre impostare il Parental control, per evitare l’accesso a contenuti inopportuni, violenti, pornografici o a sfondo sessuale.
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Chi sono
Sono Tiziano Grosso e lavoro da più di 30 anni come psicologo e psicoterapeuta a Perugia e Spoleto. La mia soddisfazione più grande è vedere la gratitudine e la gioia di vivere dei miei clienti dopo che abbiamo affrontato e risolto insieme i problemi che tanto li preoccupavano. Scopri di più sul mio lavoro!



